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Tu lettore, voi lettori, noi che…

how-to-blog-blackboard-classroom_id785240_size485Oggi voglio parlarti di come rivolgerti a chi ti stà leggendo.

Si evince subito dalla prima riga di questo post, la forma che io ritengo più adatta per coinvolgere.

Ho sempre avuto l’abitudine di scrivere ad un pubblico abbastanza vasto, usando quindi sempre il “voi” come soggetto.
Questa utilizzazione era legata all’attività che svolgevo un’anno fà, ovvero gestione di una comunity di gioco di ruolo online.

Ho svolto questa attività per molti anni, passando in vari settori del gioco in rete. Mi son sempre rivolto a “voi che mi state leggendo”, senza pensare troppo al lettore, ma volendo solo comunicare al vasto pubblico pensando che fosse la cosa migliore e più diretta.

È un’abitudine che mi stò tirando dietro anche oggi, inizio spesso i post rivolgendomi ai lettori. Sovente devo retrocedere a correggere la forma del soggetto, perchè qua e là, senza pensarci, ho inserito un plurale e non mi sono rivolto in prima persona.

Utilizzavo spesso anche il “noi”. Soprattutto nelle guide, e non so se sia giusto. Si scrive cercando di dare l’idea di percorso assistito. Si cerca di farti sentire accompagnato nella procedura guidada, realizzando assieme passo per passo il risultato.

Frasi tipo “adesso avremo il nostro blog funzionante”, o “abbiamo ottenuto il risultato voluto”.

Secondo me anche nel caso del “noi” stiamo sbagliando qualcosa.

Il “voi” ed il “noi” come forma di soggetto oggi non la leggo più, ho cambiato completamente tematica e frequentazioni su internet, entrando nel mondo dei blogger e notando sempre come io (o tu), sia il soggetto ideale.

Forse dipende anche dalla nicchia a cui si stà parlando. Se mi rivolgo a gruppi di persone che giocano assieme (come da mia esperienza), è meglio usare il voi.

Sono dell’opinione che è sempre meglio impostare il tutto in chiave amichevole, concentrandosi su te che stai leggendo, e rendendo il tutto confidenziale. Tutto deve girare attorno a te in un blog, quindi l’attenzione è su di te.

Il tu è informale, ma noto ormai che anche per vendita di prodotti e servizi viene usato il tu. Nelle pubblicità sulla televisione, su siti che vendono servizi. Ovunque regna il tu.

Coinvolge, crea una confidenza fin da subito. Mi piace pensare che mentre stai leggendo ti senti come se fossimo seduti ad un tavolino di un bar, sorseggiando un buon bicchiere di Merlot del Ticino, a discutere tranquillamente.

Il blog è adatto a creare questo tipo di atmosfera, usando i commenti si può davvero arrivare a creare uno scambio quasi diretto di opinioni sul tema proposto. Penso che un’articolo diventi sempre più completo con il parere di chi ha commentato, condividendo ognuno la propria esperienza nell’aver letto l’articolo, e completando e arricchendo l’articolo con la propria opinione.

Il blog non ti deve dare l’impressione di entrare in una sala conferenze, dove tu sei il miglionesimo ascoltatore in fondo alla fila, ma dove tu entrando, sei subito il protagonista della scena, e dove in prima persona vieni coinvolto in ogni passo del discorso.

Insomma, questa è la mia visione della persona a cui bisogna rivolgersi in un post di un blog.
Troverai ulteriori approfondimenti sul tema anche sul mio ebook di prossima uscita!

Hai altri pareri? Pensi che il tu non sia adatto ad ogni occasione?

Condividi la tua esperienza tramite i commenti, sarò bel lieto di discuterne con te!

23 giugno 2009

Scrittura

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11 Risposte per “Tu lettore, voi lettori, noi che…”

  1. Technotizie.it scrive:

    Tu lettore, voi lettori, noi che… Come rivolgersi al lettore?…

    Ecco in quale forma puoi rivolgerti al lettore dei tuoi articoli!…

  2. Trinky scrive:

    Salve.

    Io scrivo guide su un sito, e uso spesso il noi. Per le guide mi pare adatto usarlo xkè lascia un senso di fare le cose assieme come fosse una lezione.
    Il tu lo userei solo su blog dove promuovi qualcosa, citando i benefici che porti alla persona.

    Non saprei bene…

    Saluti

  3. Moro Enea scrive:

    Ciao Trinky e grazie per il tuo commento. Mi fa piacere che hai deciso di contribuire all’articolo con la tua esperienza.

    Si, in campo guide anche il noi va bene.
    Nell’ebook che stò scrivendo, che spesso e volentieri guida il lettore nei passi da effettuare, uso sempre il tu. Mi pare stia venendo bene, ed ho anche letto guide che usano il tu nei vari passi da compiere.

    È come essere di fianco a chi legge la guida, e consigliarli cosa fare. Usando il noi è un po’ come se dicessi “io l’ho fatto, e tu?”.

    Questo è il mio punto di vista. ^^

  4. Maria scrive:

    Pretty nice post. I just came by your blog and wanted to say
    that I have really enjoyed reading your blog posts. Any way
    I’ll be subscribing to your feed and I hope you write again soon!

  5. http://bookmark.giorgiotave.it scrive:

    Tu lettore, voi lettori, noi che… Come coinvolgere il nostro lettore?…

    Ecco qualche considerazione su come rivolgersi a chi ci stà leggendo.
    Quale forma è meglio usare? Il tu? Il voi? Il noi?…

  6. Salvatore Menale scrive:

    Ciao Enea!
    Per la mia esperienza, ritengo che finchè il nostro interlocutore finale sia un consumatore (tanto di un bene quanto di un servizio) la scelta migliore sia sempre quella di dare “del tu”, affinchè il visitatore si senta maggiormente coinvolto e propenso all’azione (che potrà essere a seconda dei casi la richiesta di info tramite la compilazione di un form, una richiesta di preventivo o un’acquisto).

    Salvatore

  7. Moro Enea scrive:

    Grazie Salvatore per il tuo prezioso commento.
    Si è vero, il cliente è più ricettivo se si sente vicino a chi gli stà offrendo qualcosa in chiave “amichevole”.
    Un “tu” o un “lei” può cambiare le sorti di una vendita o di una conversione di azione.

  8. newsinweb.net scrive:

    Tu lettore, voi lettori, noi che……

    Ecco come rivolgerti ai tuoi lettore nel tuo sito/blog. L’utilizzo di un soggetto adatto può cambiare le sorti della visita del tuo utente!…

  9. Irina scrive:

    Sono giunta qui cercando una cosa completamente diversa, ma dato che l'articolo è interessante, mi sono soffermata. Non sono una che scrive commenti, tuttavia te li meriti. (E non: ve li meritate) XD
    Penso che il noi debba essere utilizzato da un gruppo di persone. Per esempio lo staff del sito che aggiunge un contenuto (abbiamo migliorato questo). Per il resto, nei blog, il tu ci sta benissimo. Condivido la tua opinione, anche sul fatto che ci pare di stare insieme a discutere. Ottima guida. Ho un sito, anzi del blog, ma ci proverò lo stesso.
    Grazie.

  10. Enea scrive:

    Ciao Irina. Mi fà molto piacere vedere che l'articolo ti è interessato. Passa ancora a leggere, ci son diversi articoli che sicuramente ti interesseranno per la gestione del tuo sito. Ho provato a visitarlo, ma purtroppo mi dà errore di connessione al database.

    Un saluto

  11. Irina scrive:

    Purtroppo ci sono stati problemi di sovracarico del server presso l'host, per cui non è un problema che dipende da me. Spero che lo risolvino presto (anche se ho saputo di sì).
    Accetto volentieri il tuo consiglio. Ho già salvato la pagina.
    A presto.

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