Check List prima di violare la propria Privacy
È un’argomento che va molto di moda, specialmente associato ai Social Network e a Facebook, e sembra essere un grosso problema per molte persone…
La privacy online
O riservatezza, diritto alla ~, discrezione, riservatezza, indiscrezione, ecc..
Vengo presto al dunque, in quanto a mio avviso a violare per primo la tua privacy
Sei tu!
Sì! Proprio tu!
Tu che non sai come utilizzare nel modo corretto i mezzi di comunicazione che ti vengono offerti. Tu che non sai quanto ogni cosa che fai in internet sia fruibile a tutti. Tu che non ti rendi conto che Facebook e in generale tutto internet è una grande mappa delle tue azioni. Tu che non sei conscio del fine di certi sondaggi o preferenze date in un social network.
Facebook in special modo, è un grande profiler di gusti personali e preferenze. Un po’ come la carta fedeltà nei supermercati, guardano ciò che acquisti, e di conseguenza ti propongono azioni su ciò che preferisci. Nulla di male, se ne sei consapevole. Non stanno violando la mia privacy, sono IO che ho dato la mia disponibilità a “tracciare” i miei acquisti e a farmi arrivare consigli in base alla mia preferenza.
Questo vale anche sui social network, soprattutto su Facebook. Sei stato tu a cliccare “Mi Piace”, “Like”, “Share”, “Condividi”, “Spargi la voce”… o in parole schiette “comunica a chiunque che io ho questa preferenza”, di conseguenza hai espresso un parere, una preferenza. Spesso usata a fini commerciali (chi usa lo strumento pubblicitario di FB, sà cosa intendo).
La cosa migliore da fare, se non tieni a far sapere a chiunque determinate cose, è fare come si è sempre fatto: tienitelo per tè!
Oggi si ha un comportamento quasi compulsivo, una necessità nuova. L’espressione di una preferenza tramite la condivisione pubblica su Facebook. Non è un “male” se usato come si deve e con cognizione della catena che si crea. Chi è iscritto a FB (se sei qui, al 99% sei utente di Facebook) sà benissimo che il “Mi piace” è forse una delle pratiche preferite nel tempo passato sul libro delle facce. La manifestazione di una preferenza, quasi a urlare “a me piace! Hey Tizio! Hey Caio! A me piace Heidi a cui Monti sorride” (va molto in voga, chissà perchè… l’importante per molti è far polemica, e così non cambiate nulla)
In linea di massima quindi tutto ciò che fai in internet è visibile a chiunque!
Per rispetto alla tua privacy, tu per primo non metterla a rischio!
Eccoti quindi una “Check list” prima di far decollare una tua preferenza / foto / commento / status nell’infinito cielo che è Internet:
- Non scrivere “odio questo lavoro” se sai che il tuo capo e i tuoi colleghi hanno facebook (anche se non lo hanno, riescono a saperlo prima o dopo)
- Non comunicare l’esatta posizione di casa tua e gli orari / date di quando andrai in vacanza
- Non pubblicare le foto delle tue vacanze con l’amante, se sei sposato e a tua moglie hai detto che eri in giro per lavoro!
- Non cliccare compulsivamente “Mi piace” su ogni foto di ragazza, un giorno te ne potresti pentire!
- Non fare il depresso a 16 anni, Facebook ricorda… e ricorda… e ricorda… Magari tra 10 anni ti staranno per assumere e ti dicono “vedo che nel 2011 scrivevi sul tuo FB che pensavi al suicidio..”
- Non spiattellare in giro quanto “ti sballi” se non ami avere poliziotti per casa
- Non fotografarti in pose sexy e mezza/o nuda/o se non vuoi trovarti lo/a stalker sotto casa
- Non esprimere pareri stupidi. Se scrivi qualcosa, informati, non fare la figura del deficente pubblicamente
- Non giudicare sempre l’operato della politica, e poi quando c’è da votare non sai dove mettere la crocetta perchè non ci capisci nulla…
- Non schierarti in gruppi anarchici e che istigano alla violenza, sei su un social network, il tuo disagio risolvilo facendoti curare, sei malato… matura…
Rischia di diventare una checklist infinita, e qui chiedo il tuo aiuto…
La completiamo?
Suggeriscimi la tua checklist nei commenti, la aggiungerò all’articolo!
18 dicembre 2011



