Iscriviti al mio Feed RSS

Non ti perdere i miei prossimi articoli!
Resta aggiornato iscrivendoti al mio Feed RSS!
Feed RSS via Mail di Enea Moro Feed RSS di Enea Moro

Come organizzare al meglio gli articoli

Oggi voglio proporvi un’estratto del mio Ebook che stò scrivendo.
Spero possa essere utile a molti. È una guida all’organizzazione degli articoli sul proprio blog.

Mi farebbe piacere avere un tuo feedback di questo articolo. Di come trovi i contenuti, di cosa cambieresti o aggiungeresti.

Ti è stato utile?

Scrivimelo nei commenti dopo la lettura!

Come organizzare al meglio gli articoli

Contenuto

No, non ti basta scrivere 100 righe piene di contenuti di dubbio valore.

Si tende a scrivere tanto, sperando che nella mischia ci sia qualcosa di buono che induca il lettore a seguirci.

Spesso ti bastano 2 righe per riassumere tutto e per dire anche di più.

Non hai bisogno di un vocabolario ricco, anche se a volte fà piacere leggere qualche parola “rara” che usata nel suo contesto ti permette di risparmiare spazio. Ma devi anche essere semplice, perchè chi legge non vuole perdere tempo a comprendere eventuali termini complicati o parole che in italiano esistono solo sul vocabolario.

Quello che conta è ciò che stai comunicando. Perchè in un blog che funziona, al centro dell’attenzione c’è chi stà leggendo, e se complichiamo il suo “compito”, rischiamo di perderlo alla seconda riga.

Dai importanza a quello che scrivi semplicemente perchè sai spiegarlo in maniera semplice e diretta. Senza giri di parole se devi solo dire “fai questo”.

Coinvolgi

Cerca di coinvolgere il tuo lettore, invitandolo a provare qualcosa, o a comunicarti il suo parere e la sua esperienza.

Potresti ad esempio, alla fine di ogni post, inserire una riga dove chiedi:

Se anche tu hai avuto esperienze simili, raccontamele utilizzando i commenti!”.

O:

Se hai un’altra soluzione a questo problema, possiamo discuterne nei commenti!

Feed RSS

Puoi anche invitarli direttamente ad abbonarsi ai tuoi Feed RSS, per tenersi aggiornati sugli sviluppi del tuo articolo, o sulle novità che andrai a scrivere nel tempo.

È utile “promettere” una continuità. Potresti ad esempio scrivere:

Prossimamente ti parlerò di come utilizzare queste tecniche in un contesto pratico, quindi abbonati ai miei Feed RSS per tenerti informato!

Mailing List

Puoi anche invitare il lettore ad abbonarsi via mail. Una mailing list è molto importante, perchè ti permettere di raggiungere subito chi potenzialmente è interessato a ciò che scrivi. Chi si è iscritto ad una mailing list, è automaticamente interessato ad ogni tua novità. Avrà quindi piacere ricevendo una tua mail dove lo inviti a visionare le ultime novità del tuo blog.

Certo, una mailing list è molto difficile da creare. Serve tempo e continui inviti sul sito per poterne realizzare una un po’ corposa che ti permetta di beneficiarne a pieno. Come in ogni cosa serve pazienza.

Per creare una mailing list devi dare un facile accesso all’iscrizione. Puoi ad esempio usare un plugin apposito (ce ne sono diversi ottimi), che ti crei un campo tra i widget dove l’utente può inserire la sua email e confermare l’iscrizione. Potrai da amministrazione decidere se mandargli mail ad ogni aggiornamento del tuo blog, o se creare tu stesso a mano le mail da mandare. Trovi un buon plugin per la mailing list nel capitolo dedicato al plugin indispensabili!

Immagini

Un’altro aspetto per coinvolgere il lettore, è inserire immagini di riferimento a quello che si stà facendo. Nel campo ad esempio delle guide per programmi o per qualsiasi altra cosa, è d’effetto e di utilità inserire immagini di quello che si stà facendo.

Trovo molto meno d’effetto un filmato, perchè con questo ti perdi un po’ il dono della scrittura, in quanto un filmato guida spesso è già commentato e non ti lascia spazio per appunti.

Io personalmente preferisco degli screenshot di quello che stò facendo, evidenziando con Paint o Photoshop quello che sono andato a fare.

Non inserire decine di immagini inutili se non hanno alcun riferimento al contesto che tratti, puoi inserire ad esempio il logo di ciò che stai trattando, ma è inutile che inserisci più volte un logo in forme diverse. Io tendo a iniziare gli articoli con il logo del programma o del CMS che tratto, proseguendo con qualche immagine illustrativa di quello che spiego.

Nel mio campo posso fare così, se tu tratti argomenti diversi, esempio l’attualità, potresti usare un’immagine di riferimento all’argomento a inizio post, ed inserirne man mano che continui a scrivere, sempre legandole a ciò che scrivi. Non inserire immagini delle quali non parli, occupano solo spazio e distraggono, perchè non in relazione a ciò che stai scrivendo.

Le fonti

Altro consiglio che posso darti è di citare eventuali fonti utilizzate, citale tranquillamente ed invia i trackback a chi ti ha ispirato alla scrittura di certe righe. Se non lo fai, rischi di passare per copione se vai a parlare di qualcosa già scritto. Chi riceve il trackback sarà contento di leggere il tuo articolo e di vedersi citato. Probabilmente farà lo stesso con i tuoi articoli, citandoli nel suo blog. È tutto a tuo vantaggio.

Quando inserisci un’articolo hai lo spazio apposito per inserire trackback alle fonti. Quindi utilizzalo se è il caso, è fatto apposta per questo. :)

La fonte è anche importante in ambito della SEO, perchè un motore di ricerca potrebbe rilevarti un contenuto duplicato, e penalizzare il tuo blog per questo!

Ma di questo parleremo nel prossimo capitolo.

L’utilizzo dei Tag

I tag spesso sono sottovalutati. Molti li prendono sotto gamba, ed inseriscono una sfilza di parole chiave come tag. Inutile dire che è inutile questo utilizzo eccessivo.

Ma facciamo un passo indietro, cosa sono i tag?

Come spiegato nel primo capitolo, i tag servono a raggruppare gli articoli in parole chiave visualizzate in sidebar, in modo che più temi siano accomunati da parole chiave.

Molte persone usano gli stessi tag che usano per le keywords dell’articolo. Andando ad inserire termini, addirittura mini frasi. Vedremo più avanti come scegliere le keywords, che poco hanno a che vedere con i tag, anche se le due cose possono assomigliarsi.

Per far rendere al meglio i tag, dovresti averne pochi e significativi per l’argomento che tratti. Delle parole chiave che puoi riprendere in argomenti su cui scrivi. È intile che inseriamo nomi specifici nei tag, a meno che non siano importanti e che sai che li riprenderai altrove.

Ti faccio un’esempio, se hai un blog sul giardinaggio i tuoi tag potrebbero assomigliare a questi:

piante da giardino, piante da appartamento, semprevivi, stagionali, fiori, ortaggi, semina, raccolta, ornamentali, potatura, attrezzi, concimi

Come vedi, ho usato una decina di termini base per l’argomento. In questi temi possiamo riassumere i principali settori del giardinaggio, usarne diversi contemporaneamente.

Non dovresti usare più di una trentina di parole chiave secondo me, altrimenti diventana troppo caotica la tag cloud.

I tag servono a tenere in contatto tra di loro i temi, senza usare troppe categorie. Servono anche a non far perdere nel tempo gli articoli che scrivi, dato che di solito in prima pagina hai una decina di articoli, quelli vecchi restano molto meno accessibili.

Quindi se stai usando 10 tag diversi per ogni articolo, stai sbagliando.

È controproducente usare troppi tag, crei solo una lista tag infinita nella quale nessuno andrà mai a pescare. Se i tag sono pochi, e ben organizzati, serviranno al lettore che vuole informarsi solo sugli attrezzi (per ricollegarci all’esempio). Non dovrà usare la ricerca nel sito per cercare gli attrezzi, o sfogliarsi categorie infinite.

Come vedi i tag sono di fondamentale importanza in un blog. Se li strutturi bene, non avrai mai articoli irraggiungibili dalla homepage!

Le categorie

Grazie all’utilizzo dei tag, puoi sintetizzare molto le categorie. Spesso trovi blog con una cinquantina di categorie contenenti 1-2 articoli. Quelle sottocategorie create solo per arricchire un menù troppo lungo, nel quale non hai voglia di perderti. Da navigatore io uso spesso i tag per cercare ciò che mi interessa in un blog. Le categorie non le guardo spesso.

Un’organizzazione delle categorie chiara e sistematica ti permette di integrare bene tag e categorie.

Facciamo un’esempio riallacciandoci all’esempio dei tag, così da vedere come possono convivere le due cose.

Potrai avere delle categorie simili a queste:

Casa, Giardino, Attrezzi e Concimi

Come vedi ho creato solo 3 categorie, nelle quali possiamo riallacciare ogni singolo termine usato nei tag. È l’esempio perfetto di efficienza dei due sistemi.

In questo modo avrai una bella tag cloud con i termini specifici, e delle categorie generali.

Bene, adesso che sai come scrivere articoli nel tuo blog e sei capace ad organizzarli al meglio, vediamo assieme come ottimizzare il tuo blog per i motori di ricerca, passando al quinto capitolo! (segue nell’ebook che verrà pubblicato)

Se vuoi ricevere altre pillole dal mio ebook di prossima uscita, iscriviti ai miei feed RSS!

30 giugno 2009

Ebook

,

Il prossimo articolo?

Ricevilo via mail o leggilo tramite Feed RSS
Abbonati!

Ricevi il prossimo articolo sul tuo indirizzo Email Leggi il mio prossimo articolo tramite Feed RSS



5 Risposte per “Come organizzare al meglio gli articoli”

  1. addalo.it scrive:

    Organizza al meglio gli articoli del tuo blog…

    Ecco un’estratto dal mio Ebook di prossima uscita.
    Parla di come ottimizzare la gestione degli articoli, utilizzando con senso tutti i mezzi messi a disposizione da un CMS come WordPress!…

  2. Savio scrive:

    Sto per aprire un blog, ma le categorie e i tag rimangono lo stesso difficili da organizzare.
    Cosa è principale e che bisogna mettere in categoria, e cosa può essere sfruttato tramite tag?

    Il tema del mio blog non è così suddivisibile come il tuo esempio…

    Cioè vorrei recensire dei giochi, solo che non so come suddividerli. Per ognuno andrebbe creata una categoria… ogni gioco ha un suo tema… poi se propongo trucchi, recensioni, prossime uscite ecc.
    Pensavo di fare 1 categoria per ogni titolo del gioco, e magari suddividere in sottocategorie di trucchi, recensioni, aggiornamenti, download e altro ogni gioco.

    Mi sembra però che venga un po’ incasinato…

    Qualche consiglio? Non so come muovermi

  3. Moro Enea scrive:

    Ciao Savio.

    Anche io ho un blog dove faccio più che altro segnalazione trucchi, news, anteprime, soluzioni ecc.

    Ho suddiviso in 4 categorie.

    Anteprime, Trucchi, Soluzioni, Giochi.

    In giochi metto i giochi di cui parlo spesso, dei quali segnalo molte risorse. Creo quindi una sottocategoria apposita in giochi per ogni gioco “ricercato”.
    In trucchi metto i trucchi ai giochi che non tratto di solito. Idem soluzioni e anteprime. Uso comunque più categorie per lo stesso articolo. Se un gioco lo tratto spesso, ma stò dando delle soluzioni, utilizzerò la sottocategoria dedicata in giochi, e la categoria soluzioni.
    I permalink li imposto in modo che la categoria non sia visibile sul link. Imposto direttamente il titolo dopo il nome dominio.

    Per i tag uso il nome principale del gioco, e parole come “trucchi, segreti, tesori”, a dipendenza del gioco. Con tanti giochi diventa un po’ caotico, ma trovo sia più comodo che creare una categoria per ogni gioco, con una sottocategoria per trucchi soluzioni ecc.

    Questa è la mia idea, fammi sapere se ti va a genio.

    Saluti ^^

  4. Savio scrive:

    Si l’idea non è affatto male.

    Penso che adotterò un sistema simili, solo che i tag li userò solo per i giochi trattati. Le categorie ci metto come hai detto tu.

    Grazie!

    Appena lo attivo lo comunico così ci fai un giro, e perchè no mi dai qualche consiglio utile :-)

  5. Come Usare tutte le Categorie e crearne di Originali e Periodiche | Enea Moro scrive:

    […] ti ispirano, o su cui ti rimane poco da dire.Non sempre puoi trovare la giusta ispirazione, ma se costruisci l’albero di categorie in base ad argomenti su cui sai che non hai problemi a trovare ispirazione, allora non dovrebbe […]

Lascia una risposta