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Il tuo blog rispecchia chi sei? Scoprilo con un’analisi di grafica e layout!

Grafica BlogÈ proprio vero!

La grafica e lo stile che usiamo sui nostri blog, delinea noi e i nostri lettori.

Io sono abituato da anni a vedere blog graficamente elaborati, innovativi, con sfumature, mouseover con menu a tendina e trasparenza, banner in flash, rilievi, badge di social ovunque.

Pensavo che un blog dovesse avere quella forma. In passato provai ad aprire un network di blog che spaziava su diversi argomenti (cfl2.eu), e le cose non andarono per niente come avevo preventivato.
Oggi ho capito perchè.

Il contenuto c’era, ma mancava un fondamentale ingrediente.

Avevo puntato molto sulla grafica, su effetti particolari e innovativi.

Non avevo trascurato il contenuto, che pensavo facesse da rè. Il contenuto è una grande fetta di un blog, ma bisogna legarci una giusta grafica. Un buon contenuto inserito nella grafica sbagliata, può secondo me cambiare le sorti di un blog.

Ogni blogger ha esigenze diverse per il modo in cui scrive comunque, c’è chi scrive di attualità ma con toni ironici, quindi una grafica troppo seriosa non potrebbe lasciar trasparire quell’ironia che il blogger vuole comunicare.

Per lavoro mi stò trovando a confronto con un mondo a me non nuovo, ma sotto un’aspetto che mai avevo considerato prima.
Stò lavorando su un grosso blog network a tema economia e finanza.

I blog sono ricchi di contenuti, e mi sembrava un peccato non avere una veste grafica un po’ moderna.

Discutendo con il responsabile del blog, una persona davvero squisita e dalla quale ho preso spunto per la realizzazione di questo articolo, ho appreso che la grafica non deve far da padrona in tema economia e finanza. Meno si vede è meglio è. Dev’essere leggera, quasi abbozzata e che non si nota.

Ho scoperto come una grafica minimalista può essere veramente efficace a dipendenza del contenuto. Ho scoperto che persino il font può cambiare la visione di un contenuto. Bisogna usare quello giusto.

Ma torno a parlare del nesso tra blogger e blog.

Che rispecchi l’autore è ovvio, l’ha fatto lui, gli piace.
Ma quali sono gli aspetti che possono svelarne il carattere? (contenuto a parte, il “dimmi come scrivi e ti dirò chi sei” è abbastanza conosciuta come pratica)

Colore Usato

Il colore predominante è la prima cosa che si nota. Il colore scelto per i dettagli, i link, i titoletti, rispecchia quasi sicuramente una delle preferenze dell’autore.
Ci son valanghe di siti che possono descrivere il carattere di una persona a seconda del colore preferito. Questo è già un primo mezzo per un’analisi del blogger.

Il layout del blog

Si parla spesso, quando si sceglie un layout o si disegna una grafica, di “quante colonne” debba avere il blog. La scelta ricade spesso su 2 o 3 colonne. C’è chi si reinventa le colonne, posizionandole in posti inusuali.

In generale possiamo dire che chi usa un 2 colonne è una persona molto tradizionale, che fa del contenuto il padrone del blog. Un 3 colonne è già più per chi oltre al contenuto vuole mostra qualcosa di più, ha bisogno di quello spazio per far vedere anche qualcos’altro. Il layout diverso è per chi ama sperimentare, adora sentirsi libero e ama molto l’aspetto visivo delle cose.

Il dettaglio grafico

I dettagli usati nel layout sono ben curati o sono messi solo per dividere il contenuto? Come visto all’inizio dell’articolo, la grafica varia a dipendenza dell’argomento. Certo che se capitiamo su un blog di politica e la grafica è eccezzionale e curatissima, abbiamo trovato una persona che ha bisogno di un contorno per rafforzare lo scarso contenuto.
Se invece siamo su un blog di un grafico, e la cornice del sito lascia a desiderare, abbiamo trovato il blogger della domenica, che racconta la sua passione, ma ha sicuramente da imparare.

Presentazione del contenuto

Il testo è curato, suddiviso, con la giusta spaziatura per le pause? È uno scritto unico senza spazi o arricchimenti di testo quali grassetto, corsivo e sottolineature?
Anche qui dipende dall’argomento. C’è chi come blogger punta molto sulla news del momento, quindi non cura molto l’aspetto e punta ad un contenuto nuovo da presentare il prima possibile. Scrive quindi tutto d’un fiato, una veloce rilettura e pubblica.
C’è chi (come me), ama abbellire il testo, suddividerlo, inserire immagini e allegati, creare piccoli paragrafi con titoletti. Non ho nessuno che mi corre dietro, posso farlo.

L’argomento che tratto lo richiede, son contenuti realizzati senza fretta. Se parlassi di attualità non ci farei molto caso, e scriverei in stile giornale.

La frequenza di aggiornamento

Se il blogger non crea contenuti regolarmente, può avere diverse ragioni:

  • Non ha tempo: molto preso da altre cose, poco interessato
  • Non ha voglia: molto svogliato e poco determinato
  • Non ha più ispirazione: può capitare a tutti, io scrivo solo sotto ispirazione, non riesco a scrivere semplicemente dicendo “ora scrivo qualcosa”
  • Scrive solo contenuto di qualità: persona precisa e minuziosa che punta in alto

Anche crearlo in continuazione può però avere degli svantaggi:

  • Contenuto poco curato: pieno di errori, persona poco precisa
  • Spesso il contenuto è copiato: persona non adatta a fare il blogger, non sa produrre qualcosa di suo

È risapto che mantenere una costante frequenza nella pubblicazione di articoli sia ottimale per guadagnare lettori fissi.
Anche questo è un’aspetto che rileva com’è il blogger caratterialmente. Se varia molto la sua frequenza è una persona probabilmente poco puntuale

Come si presenta

Il blogger si presenta con acronimo, nome o nome e cognome ?

Alias : Lo trovo ormai obsoleto, lo usano i blogger della domenica, gli scopiazzatori, o le persone che attorno al loro nick hanno creato molte conoscenze, e col loro nome non avrebbero lo stesso impatto. Secondo me un peccato, punterei su di un passaggio graduale all’uso del proprio nome, ho dovuto farlo anche io per emergere da un mondo dov’ero conosciuto per il nickname e non per il nome.

Nome: Ci tiene a firmare i suoi lavori, non si fida molto della rete e non vuole farsi riconoscere in caso scrivesse qualcosa di errato.

Nome e Cognome: Ama firmarsi e far sapere chi è, spesso mette una foto in pagina “Chi sono” o nelle barre laterali. A volte il banner del sito riporta una sua fotografia. (un po’ eccessivo, a meno di essere fotomodelli)

Quindi chi sei?

Penso di averti dato abbastanza spunti per poterci arrivare analizzando il tuo blog con tutti gli aspetti che ho trattato sopra.
Ti invito nei commenti a dirmi se il tuo blog rispecchia chi sei.

Cosa ne pensi di questo ragionamento?

21 aprile 2010

Blog

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4 Risposte per “Il tuo blog rispecchia chi sei? Scoprilo con un’analisi di grafica e layout!”

  1. addalo.it scrive:

    Scopri chi sei con un’analisi di Grafica e Layout del tuo Blog…

    La grafica e il layout che usiamo sui nostri blog, delinea noi e i nostri lettori…

  2. Technotizie.it scrive:

    Scopri chi sei con un\’analisi di Grafica e Layout del tuo Blog…

    La grafica e il layout che usiamo sui nostri blog, delinea noi e i nostri lettori…

  3. recenso scrive:

    e chissà che idea ti sarai fatto dalla mia grafica ;)
    Io uso un nick e ne ho uno da cui non si capisce che sono donna, per un motivo molto personale, e cioè voglio che il lettore legga prima e poi valuti chi sono. Cioè non mi voglio sentir dire cose come "Quest film ti è/non ti è piaciuto perché sei donna" che tante volte ho sentito :) Forse un giorno farò anche io il salto a nome e cognome, non so quando :)

  4. Enea scrive:

    La tua grafica è snella, ti piace il contenuto e ci punti molto. La grafica non ti serve perchè vuoi qualità e semplicità.
    Non sono comunque uno psicologo hehe.
    Il sesso dello scrittore dovrebbe essere diventato poco importante ai giorni nostri (almeno spero). Io leggo non a dipendenza del sesso, ma del contenuto. Se è valido non mi interessa il sesso dello scrittore/scrittrice.

    Complimenti comunque, ho risposto prima ad un tuo articolo, immagino tu sia arrivata qui grazie al commento. Spero restermo in "blog – contatto"!

    Saluti

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